Blog's news

I miei lettori

martedì 9 febbraio 2010

Metti una domenica pomeriggio al museo ...

Qualche tempo fa io e il martirio consideravamo che la tribù è entrata in quell'età media in cui si possono apprezzare i musei e le bellezze che contengono. Gioco forza iniziare con quelli presenti a Torino (con il sogno di visitare, prima o poi, il Louvre ... ;) ): e così domenica 31 abbiamo iniziato con INFINI.TO il planetario di Torino. 

Nel Museo si possono ripercorrere tremila anni di astronomia tramite decine di esperimenti posti su 4 piani e si possono rivivere le grandi imprese spaziali grazie ai filmati presenti nella mediateca.
Nel Planetario, invece, si possono vedere spettacoli diversi: noi abbiamo visto "Le meraviglie dell'universo", un viaggio virtuale dal Big Bang ad oggi attraverso il tempo e lo spazio.

Infine abbiamo completato l'opera con una visita guidata al Museo, con un giovane astrofisico che è riuscito a catturare l'attenzione di grandi e piccoli.
Bilancio positivo, dunque, che ripeteremo prossimamente ... destinazione MUSEO EGIZIO !

la tribù simula - con l'aiuto di biglie e rampa di lancio - l'orbita terrestre e lunare, con relativa attrazione.
Alla prossima !

venerdì 5 febbraio 2010

MI REGALATE UN VOTO ??? by Stefy

CIAO A TUTTI !!! 
Sono Stefy, la figlia di Red, e vi rubo un minuto per chiedervi un favore:
ho partecipato al concorso "Linventafavole" organizzato da NonnAnna con "La leggenda del papavero".
Questo concorso avrà un vincitore/vincitrice che verrà stabilito in base al n° di commenti lasciati al post: quindi la logica è

1 commento = 1 voto

Se avete voglia di sostenermi, cliccate sulla foto del concorso in alto a destra ... vi porterà direttamente al post della mia favola ! Leggetela e, se vi piace, regalatemi il vostro voto !!!

Grazie di ....



venerdì 29 gennaio 2010

Ma mannaggia a Dan Brown !

Ho terminato la lettura de "Il simbolo perduto" ... bello, scorrevole, velocissimo e con tanti spunti di riflessione. Uno di questi è relativo agli obelischi: cosa rappresentano e come mai se ne trovano tantissimi in giro per il mondo ?

L'obelisco è un monumento celebrativo formato da un tronco di piramide alto e stretto, che culmina con una punta piramidale chiamata pyramidion. Gli obelischi antichi venivano ricavati da un unico blocco di pietra (un monolito). Gli obelischi sono monumenti in gran parte di origine egizia. Il nome deriva dal greco 'obelos' ovvero spiedo.
Gli obelischi erano parte importante dell'architettura degli antichi egizi, che li disponevano a coppie all'ingresso dei templi.
La cuspide identificava il Benben ed era quasi sempre ricoperta di lamine d'oro, elettro o rame dorato affinché brillasse fulgida illuminata dai raggi solari.
L'obelisco simboleggiava il dio del sole Ra, e durante la breve riforma religiosa di Akhenaton si diceva fosse un raggio di sole pietrificato dell'aten, il disco solare. Si pensava inoltre che il dio esistesse all'interno della sua struttura.
(fonte Wikipedia)

Le fonti storiche continuano dicendo che i Romani s'infatuarono di questi monumenti e li spostarono a Roma e da lì presero la via della diffusione nel mondo.

Ho preso dal web alcune foto:
 
Washington

 
Roma - Piazza San Pietro
 
Torino
Trovo decisamente affascinante la credenza degli antichi Egizi, che vedevano in questo "dito" puntato verso il cielo la presenza del dio. 
L'obelisco di Washington ha una sua storia particolare: è stato costruito in onore di George Washington, padre fondatore e primo presidente degli Stati Uniti. La cuspide che lo sovrasta è la prima cosa che viene illuminata dal sole nascente e l'ultima cosa ad essere abbandonata dai raggi del sole morente; è circondato da un colonnato e, visto dall'alto, crea l'immagine di un cerchio con un punto al centro: la rappresentazione universale di Dio.
La piramide compare anche in un altro "oggetto" presente nella vita quotidiana degli americani ... ma questa è un'altra storia e un altro post!
to be continued

martedì 26 gennaio 2010

Concorso "Favole per bambini scritte dai bambini"



Visitando blog amici dei miei amici ho trovato il blog di nonnAnna, la quale ha indetto questo simpatico concorso:
Favole per bambini scritte dai bambini

 Ho trovato questa iniziativa davvero originale e così ho chiesto alla Stefania il permesso di "pubblicare" una storia inventata da lei, frutto di un compito di italiano di qualche settimana fa.

La leggenda del papavero

"Un giorno tutti i fiori del prato si svegliarono e iniziarono a giocare.
In mezzo a loro sbocciò anche un fiore strano: era tutto rosso, con i pistilli neri.
Il suo nome era Papavero e anche lui voleva giocare con gli altri.
Ma era troppo diverso da loro, così gli altri non lo consideravano proprio !
Allora il povero papavero andò alla ricerca di nuove amicizie; arrivò così in un campo di grano e chiese alle spighe se poteva restare a giocare con loro.
Le spighe dissero di si e fu così che, da quel giorno, ogni papavero nasce nei campi di grano."
Stefania, 8 anni

lunedì 25 gennaio 2010

Panini dolci

Il mio blogghino degli Hobby ha preso una vita propria, che mi riempie di soddisfazione e mi ha permesso di ampliare le conoscenze tra persone che condividono la passione per gli hobby creativi.
Tra i vari lavori esposti, compaiono invitanti ricette di cucina, per la maggior parte sono relative ai dolci. omenica mattina ho sperimentato la ricetta dei panini dolci, che ho trovato qui, nel blog di Penny, la quale rimanda, a sua volta, al blog di Claudia ... insomma se arriverete al termine di questa "caccia al tesoro" provateli, perche sono veramente buoni e delicati: hanno allietato la nostra colazione domenicale !
Gnam gnam a tutti !


Grazie a Penny e Claudia !

mercoledì 20 gennaio 2010

Ennesimo cambio di Look!

Abbandonato il vestitino natalizio, Welcome ha rinnovato - tanto per cambiare - il look con un template ... gattoso ! Conoscendomi non so quanto durerà ... ma per ora va bene così !!! ;)

Normalmente il cambio del template creava notevoli inconvenienti, in quanto venivano rimossi tutti i widget presenti: invece questa volta ho avuto la fantastica sorpresa di poter mantenere tutto quello che c'era attraverso l'opzione "Mantieni i widget" ! I programmatori di Blogger hanno avuto una bella pensata !
Alla prossima !

lunedì 11 gennaio 2010

Sto leggendo ...


L'esperto di simbologia di Harvard, Robert Langdon, viene chiamato a sorpresa come conferenziere al Campidoglio. In pochi istanti, però, la serata prende una piega bizzarra: Langdon assiste al ritrovamento di un misterioso manufatto, decorato con cinque simboli. Langdon capisce che l'oggetto è un invito a seguire le tracce del mondo perduto della saggezza esoterica. Quando il suo amato maestro Peter Solomon - importante membro della Massoneria nonché filantropo - viene brutalmente rapito, Langdon realizza che l'unica speranza di salvare Peter è di accettare l'invito dell'oggetto misterioso e seguirlo ovunque lo porti. Langdon si ritroverà immediatamente immerso in un mondo clandestino di segreti Massonici che sembrano trascinarlo verso una sola, inconcepibile verità. 'Il simbolo perduto' è un capolavoro di narrazione - una corsa mortale attraverso un vero labirinto nel mondo dei codici, dei segreti e delle verità invisibili nei templi di Washington, DC.